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Verrà il futuro e avrà i tuoi occhi

mercoledì 23 febbraio 2011

“Verrà domani e avrà i tuoi occhi. Frammenti di vita migrante dall’universo del lavoro in Italia”, questo il titolo del nuovo libro di racconti a più mani edito dalla casa editrice “Compagnia delle lettere”.
Protagonisti di questi percorsi di vita e di lavoro sono appunto gli stranieri, “testimoni di due mondi, vagabondi tra le culture” raccontati con originalità da scrittori italiani e migranti.
C’è il buttafuori senegalese che canta l’amore e la lontananza che uccide i rapporti, ovvero “l’eterna attesa di mogli e mariti, di figli e figlie”. C’è la prostituta dell'Est intrappolata nel cortocircuito della propria vita e c’è la badante ecuadoriana che proprio non ci sta a farsi mettere i piedi in testa. C’è lo scrittore del Burkina Faso ingannato da un editore senza scrupoli e c’è la bambina rom con le dita sporche di inchiostro che non si cancellerà. C’è l’ingegnere disoccupato che chiede l’elemosina.
Storie di pregiudizi, diritti calpestati e solitudini ma anche di ansie e paure condivise: "siamo tutti uguali, viviamo tutti con l’ansia di non capire più che lingua sta parlando l’altro, di cambiare troppo, di non parlare più la lingua di casa".
Racconti di: Julio Monteiro Martins, Giorgio Nardi, Christiana de Caldas Brito, Savina Dolores Massa, Michele Zizzari, Claudiléia Lemes Dias, Aurora Filiberto Hernandez, Paolo Piccoli, Lorenzo Mazzoni, Kathiusca Toala Olivares, Guergana Radeva, Irina Serban, Enrica Boffetta, Flore Murard-Yovanovitch, Ingy Mubiayi, Alfredo Chiatello, Cristina Sebastiani, Simone Silva, Antonia Piredda, Judicael Ouango Kiswendsida.
Il libro sarà in distribuzione a partire dal Primo Marzo 2011, in tutte le piazze italiane in cui si terrà la “Giornata senza di noi - Sciopero degli stranieri”, per rimarcare ancora una volta che senza il lavoro, spesso sfruttato e sottopagato, dei migranti, l'Italia sarebbe un paese condannato al declino.

In un libro i volti del Primo Marzo

venerdì 4 febbraio 2011




I VOLTI DEL PRIMO MARZO - Voci da un'altra Italia Marotta&Cafiero editori

Un lunedì di marzo, tiepido perché riscaldato da un raggiante solo siciliano: uomini, donne, bambini, studenti, lavoratori, corpi che si muovono tra le strade dell'isola, da Siracusa a Catania.
E' una manifestazione...è il primo marzo dei migranti che vivono e lavorano in Italia.
Lo sciopero, il grido di protesta e di aiuto, le storie, la quotidianità, raccontati nell'arco di ventiquattro ore, dalle prime luci dell'alba alla notte.
Una giornata che i lavoratori migranti hanno deciso di prendersi, dopo aver subito molteplici imposizioni.
Francesco Di Martino, Giuseppe Portuesi, Giorgio Ruta, Massimiliano Perna e Rosario Cauchi descrivono, tra le pagine di questo lavoro, fatto di parole ed immagini, una giornata dedicata all'altra Italia: quella che non occupa gli spazi televisivi, quella che si muove con discrezione, quella che accetta “i lavori che gli italiani non vogliono più fare”, quella che si sveglia di notte per 20 o trenta euro.
Una manifestazione illustrata andando anche oltre le strade che ha attraversato, con approfondimenti generati dalla cronaca e dalle inchieste che interessano o hanno interessato, direttamente e indirettamente, i migranti che continuano a scegliere la Sicilia per rifarsi un'esistenza, per avere un lavoro, per conquistare uno stipendio.
Il tentativo di ricostruire una dimensione, troppo spesso occultata da una penombra talmente opprimente da imporre il silenzi anche a chi decida di dire basta e di richiedere gli stessi diritti riconosciuti agli altri italiani.
Il testo, insieme al progetto che ne sta alla base e che voi stessi potete sostenere diventandone co-produttori, contiene la cronaca, narrata e fotografata, di quel primo marzo del 2010 e di tante altre storie d'immigrazione.....
L'altra Italia, quella che non viene raccontata ma che esiste e chiede dignità.


La produzione dal basso è partita

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