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Adesione Sindacato SISA al Movimento 1°MARZO 2010

sabato 30 gennaio 2010

Indetto dal SISA (Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente)
lo sciopero del primo marzo 2010 per il comparto della scuola
perché crediamo nella solidarietà e la vogliamo praticare


Il SISA, Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente, nato nell’ottobre 2007, è la prima organizzazione ad essere formata da docenti, studenti e cittadini, tutti con uguali diritti e responsabilità. Nel nostro manifesto costitutivo è scritto: “Il SISA si impegna a promuovere la cooperazione e la coesistenza pacifica tra le persone e tra i popoli, nel rispetto e nella valorizzazione delle differenti culture e la salvaguardia dell’ecosistema planetario, in un quadro di condivisione eco-sostenibile della terra e delle sue risorse. Il SISA si batte per la fine dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo e di ogni forma di prevaricazione, fonda il suo lavoro sulla solidarietà e la collaborazione e agisce per l’affermazione della giustizia sociale e dell’uguaglianza.”
Quando ci è stato proposto, ai primi di dicembre 2009, di essere parte di un movimento che chieda giustizia e rispetto per tutte le donne e gli uomini che, vincendo lo sfruttamento occidentale delle loro terre, vengono tra noi per garantire pane e scuola ai loro cari lontani, abbiamo accettato con entusiasmo.
A tutt’oggi siamo la sola organizzazione sindacale ad aver indetto ufficialmente lo sciopero per il primo marzo, per il comparto che ci compete, quello della scuola. Ne siamo stupiti e speriamo che altri si affrettino ad indire lo sciopero per gli altri comparti.
Quella degli stranieri è una richiesta legittima, contro ogni razzismo e ogni xenofobia. La giornata di sciopero permetterà di essere in piazza per gridare “No” alle quote Gelmini e al lavoro precoce per i giovani stranieri, voluto da Sacconi.
Ma noi saremo in piazza soprattutto per dire “Sì”, sì alla convivenza, al rispetto delle culture, ai progetti interculturali che contrastino il crescente odio che acceca e porta a non riconoscere nello sguardo di chi ci è accanto quello di un essere umano come noi. I recenti avvenimenti di Rosarno impongono a ciascuno di assumersi le proprie responsabilità, come ricordano le parole di Adriano Sofri, rilanciate dalla voce di due ragazze del SISA nel video che si trova sul nostro sito www.sisascuola.it , come tutti i documenti relativi allo sciopero e alle lotte che organizziamo, alla solidarietà che pratichiamo, ad esempio nel gemellaggio con il sindacato RAS Rinnovamento dell’Azione Sindacale della Repubblica Democratica del Congo.
Gli stranieri non solo svolgono molti lavori rifiutati dagli italiani, spesso in nero per volontà di datori di lavoro fraudolenti, ma in Italia contribuiscono al 10% del PIL, versano ogni anno 6 miliardi di euro nelle casse dell’INPS e sono titolari di migliaia di attività produttive.
Con l’indizione dello sciopero il SISA vuole essere solidale nei fatti, non a parole. Sarà l’occasione per manifestare insieme, per gli studenti stranieri e per quelli italiani che non hanno rinunciato alla solidarietà, per i lavoratori stranieri delle cooperative esternalizzate della scuola, ma anche per tutti quei lavoratori italiani, docenti, amministrativi, tecnici e ausiliari, che credono possibile un domani fondato su valori di rispetto e di accoglienza.
Sappiamo che il cammino è arduo, ma il SISA c’è e intanto il primo marzo proviamo, insieme, a gettare i semi delle nostre ragioni e dei nostri sentimenti al vento, perché, prima o poi, come insegnava qualcuno, fiorirà il cielo.


27 gennaio ’10

Davide Rossi
Segretario generale SISA

1 commenti:

ANCiro ha detto...

Spett.le SISA,
è per noi un piacere informarVi che il giorno 25 marzo 2010 alle ore 20.30 a Rovereto (TN) presso il Centro Civico di Marco sito in Via San Romedio, 42 -2° piano lato ovest- si terrà un convegno sul tema "Quale scuola per il Trentino? Confronto tra la riforma Dalmaso e la riforma Gelmini" avremmo il piacere di averVi quali relatori.

In attesa di ricevere un Vostro seguito, per una conferma.

Ringraziando anticipatamente per il Vostro interessamento, porgiamo distinti saluti.

Ciro D'Antuono
(Responsabile di Ambiente e è Vita di Rovereto)

27 febbraio 2010 08:57

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